Danimarca-Italia 2-2: un pari sofferto

Bene gli azzurri nel primo tempo, con un Osvaldo in grande spolvero: suo il gol del vantaggio della squadra di Prandelli. Nel finale di tempo, però, l’ex Juve Bendtner riapre i giochi.

Nella ripresa l’Italia va in affanno fin da subito, messa in difficoltà dalla determinazione dei padroni di casa, che avevano solo un risultato utile per continuare a sperare nella qualificazione: la vittoria. E allora dopo due legni, ci pensa ancora Bendtner a violare la porta di Buffon.

Sarebbe la prima sconfitta nelle qualificazioni Mondiali, ma questa Italia ha carattere: Aquilani all’ultimo respiro gela il Parken Stadion fissando il risultato sul pareggio.

Al 28′ Osvaldo, ben servito da Thiago Motta, supera Agger con un gran controllo e piazza la palla alla sinistra del portiere Andersen. In pieno recupero di primo tempo, però, arriva il pari di Bendtner che prende il tempo a Balzaretti e di testa non lascia scampo a Buffon.

Al 10′ del secondo tempo brivido per gli azzurri: Eriksen su punizione centra il palo. Poco più di dieci minuti e i nostri avversari colpiscono un altro legno: destro potente di Bjelland, traversa piena.

È di nuovo Bendtner a segnare: Balzaretti ancora una volta non riesce a contrastare l’attaccante, che schiaccia la palla a terra di testa e beffa ancora Buffon. L’Italia non ci sta e si riversa nella metà campo danese: al 91′ Osvaldo si gira bene in area e tira, Aquilani devia e mette fuori causa il portiere. Finisce 2-2.

 

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